Excelsior apre la stagione alla Scala
Alla Scala, nel 1881, il sipario si aprì su Excelsior, “azione coreografica, storica, allegorica e fantastica in 6 parti e 11 quadri” che celebrava il trionfo della Luce e della Civiltà sull’Oscurantismo.
Su libretto e coreografia di Luigi Manzotti, musica di Romualdo Marenco e scene di Alfredo Edel, ecco il battello a vapore, la pila di Volta, il telegrafo, il canale di Suez, il traforo del Moncenisio: un’esaltazione delle conquiste del Progresso scientifico e tecnologico che unisce e affratella i popoli.
Excelsior fu un successo straordinario, con oltre 100 repliche sin dalla prima stagione e tournées in tutto il mondo proprio per la sua valenza simbolica e allegorica, incarnazione dello spirito dei tempi.
La nuova versione firmata nel 1967 da Crivelli, Dell’Ara, Carpi, Coltellacci - alla Scala dal 1974 - ha alleggerito la costruzione, l’orchestrazione, la pantomima e l’organico dell’originale (le comparse erano più di 500) ma mantiene intatto l’estro del ballo manzottiano e il sapore antico dello spirito italiano in danza.
Roberto Bolle aprirà questa nuova stagione di balletto.

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