Sprechiamo di meno!

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Lo spreco alimentare è un tema di cui sentiamo spesso parlare in tv e alla radio, ma cosa facciamo realmente per evitarlo? Siamo davvero consapevoli dell'entità del fenomeno?

Parliamo un po' di numeri così da avere un'idea generale: 2,2 milioni di tonnellate di cibo vengono buttati nella spazzatura ogni anno solo in Italia, che diventano 1,3 milioni di tonnellate in tutto il mondo, mentre quasi un miliardo di persone muore perché non ha accesso ai minimi fabbisogni quotidiani!

Dalle indagini effettuate in Italia è apparso che oltre la metà dello spreco è da attribuire alla dimensione domestica, mentre i ristoranti e o centri commerciali non raggiungono il 20% ciascuno. Siamo quindi noi “persone normali" a sprecare di più e non la grande distribuzione.

Per questo  dobbiamo impegnarci a limitare il problema senza aspettare ancora, perché la nostra Terra non resisterà a lungo! Per fortuna gli esperti accorrono in nostro aiuto dandoci alcuni semplici consigli che possiamo mettere in pratica ogni giorno già da domani: il primo è fare acquisti contenuti e frequenti nei mercati e nei negozi vicino casa così da evitare che il cibo vada a male o scada. Un altro accorgimento molto importante è la stagionalità: comprare solo prodotti che la natura offre al momento  e al giusto punto di maturazione consentirà  di conservare nel modo migliore le nostre scorte.

È importante non farsi tentare delle fonti di calore per accelerare la maturazione di frutta e verdura : la soluzione migliore è trovare un luogo a temperatura ambiente dove possano maturare nel tempo necessario.

Un consiglio utile per la frutta con il picciolo è quello di avvolgere l'area ad esso vicina con la pellicola, così da evitare che l'aria si infiltri e la faccia marcire, causando un enorme spreco. Quando, però, un frutto inizia ad essere troppo maturo mangiatelo subito così da evitare che guasti gli altri e vi costringa a buttare tutta la cesta.

La verdura, poi, non va assolutamente conservata nella plastica, ma avvolta dalla carta, così da evitare la formazione della condensa aumentando il tempo di conservazione

Le piante aromatiche, che nella dieta mediterranea sono fondamentali,  spesso appassiscono pochi giorni dopo averle comprate; per evitarlo potete tagliare l'ultimo centimetro del gambo e poi immergerle in acqua. La stessa tecnica è perfetta anche per gli asparagi.

Carne e pesce, poi, vanno posizionati nella parte più fredda del frigo oppure congelati, così da non farli macerare e quindi costringerci a buttarli.

È molto importante poi non mettere il latte e le uova nella porta del frigo, dove subirebbero continui sbalzi di temperatura, ma riporli nella parte centrale: qui il freddo rimane costante.

Se avete l'occasione di comprare direttamente da un produttore non lasciatevela sfuggire perché oltre ad avere un alimento più sano e gustoso limiterete lo spreco di CO2 e avrete un prodotto a lungo più fresco.

Inoltre riscoprire i piatti di recupero preparati con gli avanzi del giorno prima dovrebbe diventare una buona abitudine per tutti noi, così da coniugare  gusto e rispetto dell'ambiente.

Ci sono anche esempi che vanno controcorrente: in Antartide è stata ritrovata una tortina alla frutta di 106 anni in perfette condizioni.  Probabilmente apparteneva al capitano Robert Falcon Scott che morì durante il ritorno dalla spedizione in Antartide insieme ai suoi compagni.

Questo è un caso davvero estremo, ma nella quotidianità possiamo trovare numerosi esempi di cibi che non scadono: il sale, lo zucchero e il miele infatti sono sempre stati usati per conservare. Così come il cioccolato fondente che si può consumare anche dopo 2 anni, i legumi e i semi essiccati, che non avendo acqua non possono marcire, ma anche l’aceto , il riso e pochi altri ancora.

Tutto questo dovrebbe ricordarci ogni volta di comprare  e consumare il cibo in maniera responsabile, perché oggi possiamo permetterci questo enorme spreco  ma continuando così,  in futuro la Terra potrà continuare a provvedere al nostro fabbisogno minimo necessario?

 

 

 

 

 

 

Bibliografia: https://www.focus.it/comportamento/economia/spreco-alimentare-spazzatura-cibo-sprecato, https://www.focus.it/ambiente/natura/alimenti-che-non-scadono, https://www.focus.it/scienza/scienze/trucchi-conservare-cibo-a-lungo,

 

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