Arriva la "Befana"

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Ormai è tradizione dire che l’Epifania “tutte le feste porta via”, per questo il prossimo 6 gennaio è d’obbligo divertirsi senza pensarci due volte. Una volta passata la “Befana”, infatti, ci aspettano due mesi pieni di lavoro e scuola, senza alcuna festa. Ci vorranno quasi due mesi per il Carnevale, che sarà i primi di marzo, e tre mesi per le feste di Pasqua, che cadrà nella seconda metà di aprile.

L’arrivo della befana è sempre stata un’occasione di festa, soprattutto per i bambini, che ricevono le leccornie dalla vecchietta dal naso adunco, in cambio di un buon comportamento durante tutto  l’anno.

Ma che c’entra la Befana con il giorno dei Magi? Qual è il legame tra la vecchia che porta i doni ai più piccoli e i misteriosi re, che offrirono a Gesù Bambino oro, incenso e mirra? Nel libro Storia e leggende di Babbo Natale e della Befana (Newton Compton) gli autori riportano una leggenda, secondo la quale i Magi, diretti a Betlemme con i doni, non riuscendo a trovare la strada chiesero informazioni a un’anziana. Questa, nonostante le loro insistenze, affinché li seguisse per far visita al Bambino, restò ferma. Dopo però si pentì del suo rifiuto, per questo preparò un cesto di dolci, uscì e cercò i re, ma non li trovò. A quel punto decise che si sarebbe fermata a ogni casa lungo il suo cammino, donando qualcosa ai bimbi, sperando che uno di essi fosse Gesù. Da allora porta regali a tutti i piccoli.

È il Vangelo di Matteo a narrare l’episodio della visita dei Magi a Gesù Bambino, i quali giunsero da Oriente a Gerusalemme e chiesero “Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo”.
Il significato è teologico: i Magi simboleggiano gli stranieri e i pagani che riconoscono la venuta del vero Dio. La provenienza da Oriente fa pensare alla Persia, perché «magio» è un vocabolo di questa terra.
In Italia è comunque una festa molto popolare e sentita, dà luogo a diverse manifestazioni e tradizioni. Dai pranzi e i doni offerti per i più poveri, alla festa squisitamente religiosa, specie al Sud, del bacio del Bambinello nei presepi viventi allestiti per Natale, fino al corteo dei Magi e le sagre di paese.
Rielaborazione di Giusto Francesca
 

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