Giorgio De Chirico: il volto della metafisica

Valutazione attuale: / 7
ScarsoOttimo 

Genova nella magnifica cornice di Palazzo Ducale si terrà dal 29 marzo al 7 luglio 2019 la mostra Giorgio de Chirico. Il volto della Metafisica, curata da Victoria Noel-Johnson.

La rassegna propone 90 opere realizzate durante l'intero arco della carriera dell'artista, ed è la prima dedicata al pictor optimus a Genova da oltre 25 anni. Intende promuovere l'interpretazione che l'intero corpus artistico di De Chirico sia metafisico.
Tale scelta curatoriale risulta infatti particolarmente adatta a sottolineare l'idea che, nonostante le numerose variazioni di stile, tecnica, soggetto, composizione e tonalità di colore, tutte le opere del Maestro cercano di offrire allo spettatore visioni tangibili del concetto filosofico intangibile della Metafisica secondo l'interpretazione offerta da Nietsche alla fine dell'Ottocento: una metafisica continua.

 

La mostra predilige pertanto una struttura suddivisa per temi: il viaggio e il ritorno, con opere come L’ebreo errante del 1917, Ulisse (Autoritratto) del 1922, Ritorno di Ulisse del 1968; il mondo degli esterni metafisici, uno dei temi più riconoscibili dell’arte dechirichiana, con i panorami urbani (le piazze d’Italia, le torri), e i bagni misteriosi, raccontati in mostra attraverso le illustrazioni realizzate per Mythologie di Jean Cocteau del 1934. Ma anche le figure, i trovatori-manichini, i personaggi mitologici, le muse inquietanti e gli archeologi. E ancora gli interni metafisici, la natura anch’essa metafisica, con le nature morte o vite silenti, e infine la tradizione, con i vari ritratti che alludono alla ritrattistica quattro-cinquecentesca, i celebri autoritratti ispirati a Rubens o Velasquez, e ancora le copie e le libere interpretazioni di opere dei grandi maestri come Durer, Watteau, Courbet, Renoir, Raffaello e Perugino.

Fonte:http://www.palazzoducale.genova.it/giorgio-de-chirico-il-volto-della-metafisica/

De Chirico è uno dei più grandi artisti italiani, capace, con la sua “pittura metafisica” di porre le basi del Surrealismo e di un’arte che diventa rappresentazione dell’inconscio dell’artista, fatto di mistero, solitudine e muse inquietanti che ti osservano pur essendo prive di occhi.  Per “pittura metafisica” si intende un’arte che usa gli strumenti tecnici tipici delle pittura (prospettiva, chiaroscuro, colore) per rappresentare qualcosa che va al di là dell’esperienza sensoriale, lasciando spazio a sogni e visioni frutto dell’inconscio. Nella pittura metafisica anche i luoghi, per quanto realistici, assumono una valenza onirica per via di una prospettiva spesso distorta, di elementi apparentemente fuori luogo (statue, manichini) e di colori innaturali.

Giorgio De Chirico, Il figliuol prodigo, 1975

Foto di Giorgio De Chirico

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna


Questo articolo é stato letto: 83 volte

Leggi anche:

Choose your language!
Arabic Chinese_simplified English French German Japanese Portuguese Russian Turkish
Social

Facebook Wstoriadellarte

Twitter @wstoriadellarte

Instagram @wstoriadellarte_

Youtube wsavonainarte

http://www.wstoriadellarte.eu/new/images/youtube-banner-video.png
Lezioni digitali
http://www.wstoriadellarte.eu/new/images/immagini_plugin_flash/1 rin.jpghttp://www.wstoriadellarte.eu/new/images/immagini_plugin_flash/assss.jpghttp://www.wstoriadellarte.eu/new/images/immagini_plugin_flash/goo.jpghttp://www.wstoriadellarte.eu/new/images/immagini_plugin_flash/i soll.jpghttp://www.wstoriadellarte.eu/new/images/immagini_plugin_flash/immmm.jpghttp://www.wstoriadellarte.eu/new/images/immagini_plugin_flash/or.jpg
Utenti online
 258 visitatori online

Con il patrocinio

della Delegazione di Savona

Sito del FAI di Savona

Ora siamo anche su Youtube!

 

Iscriviti al canale dedicato ai beni culturali

del territorio savonese!


Storia dell'Arte.eu è segnalato da:
 Il Blog dell'Arte