Monet, ritorno in Riviera

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E’ stato il principe Alberto II di Monaco a inaugurare la mostra Monet, ritorno in Riviera. Dopo aver visitato Villa Regina Margherita a Bordighera, che ospita una mostra dedicata agli artisti dell’Ottocento che vissero e lavorarono a Bordighera e l’opera Vallée de Sasso. Effet de soleil, capolavoro dell’artista impressionista Claude Monet proveniente dal Musèe Marmottan Monet di Parigi, ha raggiunto il castello di Dolceacqua, custode, fino al 31 luglio 2019, di due tele di Monet: Le Château de Dolceacqua, anch’essa proveniente dal museo parigino, e Monaco, vu de Roquebrune, appartenente alla collezione privata dello stesso Alberto di Monaco.
Il progetto di mostra prende avvio da due lettere significative scritte dallo stesso Monet, prima e dopo il suo viaggio in Riviera nel 1884. Due lettere, una alla partenza, piena di speranze e di entusiasmo, una al momento del ritorno, piena dei dubbi e dell’insoddisfazione dell’artista. Monet guarda al lavoro svolto e sente di non essere stato all’altezza della natura che ha trovato nella Riviera dei Fiori, da Bordighera a Dolceacqua, passando per le vallate e i sentieri, inseguendo la “luce” del Mediterraneo.
Oggi noi sappiamo, invece, che il periodo passato a Bordighera, dalla metà di gennaio all’inizio aprile del 1884, oltre a essere molto fecondo – produsse in tutto una quarantina di opere – gli permise di recuperare un entusiasmo che i dispiaceri vissuti negli anni precedenti sembravano avere cancellato e si può parlare, propriamente, di una “fase Bordighera” nel suo lungo itinerario artistico.
È per questo motivo che, 135 anni dopo quel viaggio e quel soggiorno, tornano a Bordighera e Dolceacqua tre dei dipinti di quella produzione, a testimonianza del percorso artistico del padre degli impressionisti e contemporaneamente a ricordare il ruolo che a partire dall’ultimo scorcio dell’Ottocento assunse la Riviera dei Fiori, Bordighera e il suo territorio. Un “paese fiabesco”, così lo descrive in una delle sue numerose lettere Monet.
È in questo sorprendente contesto che nasce la mostra Monet, ritorno in Riviera, nella rivisitazione di un’avventura artistica dove Claude Monet è protagonista insieme a un territorio straordinario che in quel tempo trova la sua vocazione, passando dalla periferia di una regione povera, la Liguria dell’Ottocento, a un luogo ambito del turismo e della cultura internazionale.
Curatore della mostra è Aldo Jean Herlaut, mentre il percorso espositivo è allestito a cura dell’Istituzione Mu.MA – Musei del Mare e delle Migrazioni di Genova.

Fonte: https://www.riviera24.it/2019/04/il-principe-alberto-di-monaco-inaugura-la-mostra-monet-ritorno-in-riviera-590840/

 

 

 

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