Commozione e proteste anti Trump ai Grammy2017

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adLe apparizioni pubbliche di Adele non sono mai banali. E anche ai Grammy Awards, assegnati nella notte allo Staples Center di Los Angeles, la cantante londinese ha lasciato il suo segno. Toccava a lei aprire la cerimonia: in scaletta c'era un omaggio a George Michael. Adele è poi risultata la grande trionfatrice della serata: ha portato a casa cinque premi, tra cui quello per il miglior album dell'anno (cui si aggiungono miglior canzone e migliore performance pop solista per il brano Hello). Nel discorso di premiazione per Il Miglior Disco dell’anno, Adele si è commossa dicendo che avrebbe meritato lo vincesse Beyoncé, definita “l’artista della mia vita”. La regia dell’evento ha insistito così sul primo piano di Beyoncé che ha scandito più volte verso Adele “I love you”. Altro momento di altissima professionalità che ha visto protagonista la plurivincitrice della serata è stato l’inconveniente accaduto dopo 30 secondi di performance dedicata allo scomparso George Michael. Adele, che probabilmente non aveva il ritorno audio in cuffia, ha sparato un paio di stonature sulle prime note di Fastlove, bloccando immediatamente l’esecuzione del brano, e chiedendo scusa al pubblico anche con qualche imprecazione prontamente censurata dalla CBS. Accanto a lei David Bowie vincitore di cinque premi postumi, di cui uno per la miglior canzone rock (Blackstar), ritirato dai suoi musicisti. Beyoncè, una delle grandi favorite della vigilia, ha vinto due premi, ma Adele le ha reso omaggio con una sentita dichiarazione di stima: "Il tuo album, Lemonade, è semplicemente monumentale".

L'altro grande protagonista della serata è stato Chance The Rapper, che ha trionfato in due categorie (miglior nuovo artista e miglior album rap con Coloring Book): è lui il vero volto nuovo della scena hip hop dell'ultima stagione. La serata è stata caratterizzata da omaggi e tributi live. Da George Michael a Prince, con Bruno Mars e i Time che hanno riproposto classici come Jungle Love, The Bird e Let's Go Crazy. Nota a parte per Lady Gaga che, dopo l'Halftime Show di sette giorni fa al 51esimo SuperBowl, ha duettato sul palco dello Staples Center insieme ai Metallica. Una performance disturbata però da qualche problema tecnico che ha fatto infuriare il chitarrista James Hetfield, che dietro le quinte ha gettato via la chitarra.

Nessun premio per l'Italia. Laura Pausini, candidata nella categoria Best Latin Album, è stata sconfitta da Jesse & Joy con Un Besito Mas. I due, ricevendo il premio, hanno lanciato una polemica bordata alle politiche del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump: "Molto orgogliosi di essere messicano-statunitensi", hanno detto in inglese. "Lo dedichiamo a tutti gli ispanici là di fuori, in questo Paese, a ciascun gruppo minoritario: siamo con voi".

Presente sul palco dei Grammy 2017 anche la protesta anti Trump. Dopo la performance live di Katy Perry, finita con le parole della Costituzione americana proiettate in grande alle sue spalle, l’apice della polemica in musica contro il neoeletto presidente statunitense è stata toccata durante l’esibizione dell’ensemble hip hop composto da A Tribe Called Quest, Anderson Paak, Consequence, e Busta Rhymes. All’inizio del brano #Wethepeople, pubblicato dagli A tribe called Quest, è stato Busta Rhymes a insultare apertamente Trump definendolo “il presidente ‘agent orange’ ” e invitando tutti a “resistere” mentre alle sue spalle veniva sfondato un finto muro di mattoni. Rhymes ha continuato durante la performance: “Voglio ringraziare il Presidente Agent Orange per perpetuare tutto il male che ha perpetuato in tutti gli Stati Uniti”. “Voglio ringraziare il Presidente Agent Orange per il tentativo fallito del Muslim Ban”, ha continuato mentre dietro i cantanti sul palco salivano alcune donne con l’hijab, un signore messicano, dei tizi barbuti simili a degli arabi. “Ma noi stiamo insieme, noi siamo il popolo”, ha concluso il cantante hip hop.

Dalla commozione di Beyoncè, ai tributi agli artisti scomparsi, alla protesta anti Trump, i Grammy2017 sono stati all'insegna delle emozioni.

 

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