Carabinieri: da 203 anni al servizio del cittadino

Valutazione attuale: / 8
ScarsoOttimo 

Carabinieri"Per ricondurre ed assicurare viemaggiormente il buon ordine e la pubblica tranquillità che le passate disgustose vicende hanno non poco turbata a danno dei buoni e fedeli Sudditi Nostri, abbiamo riconosciuto essere necessario di porre in esecuzione tutti que' mezzi che possono essere confacenti per iscoprire, e sottoporre al rigor delle Leggi, i malviventi, e male intenzionati...". Con queste parole si aprono le Regie Patenti datate 13 Luglio 1814, firmate e volute dal re di Sardegna e Piemonte Vittorio Emanuele I di Savoia. Ma a noi cosa interessa? Bè, dobbiamo ringraziare questi documenti, altrimenti oggi non avremmo i Carabinieri.

Con le Regie Patenti del 1814 fu istituito il Corpo de' Carabinieri Reali, forza di polizia di stampo militare ispirata alla Gendarmerie Française. Questo nuovo organo, inquadrato nel Real Esercito Sardo come "fanteria leggera", era composto da personale militare scelto e, per l'epoca, magnificamente addestrato. Il nome deriva dall'arma di servizio, la carabina, un corto fucile adatto per assalti veloci o per personale di cavalleria (di cui i Carabinieri disponevano). Nel corso del tempo, i Carabinieri diventeranno "Arma" dell'Esercito, partecipando attivamente alla vita pubblica italiana sin dall'Unità del 1861. Durante i conflitti, poi, essi si riveleranno in molti casi colonna portante delle Forze Armate, partecipando tenacemente ai combattimenti, sempre in prima linea. Molte sono le personalità di spicco e gli eroi che hanno indossato la loro divisa: Salvo D'Acquisto, Carlo Alberto Dalla Chiesa, i caduti di Nassiryia e molti altri.

Da 203 anni, ormai, le loro uniformi rosse e nere, le loro granate con fiamma piegata, i pennacchi rossi e blu, i loro alamari e le loro giberne bianche e nere si stagliano nelle strade d'Italia e del mondo, sempre simbolo di sicurezza, patriottismo e aiuto per chi ne ha bisogno, come del resto dice il loro motto, "Nei secoli fedele". Ed è un male criticarli sempre: pur essendo pochi sono loro che ci permettono di vivere la nostra vita nel modo tranquillo e sicuro a cui siamo abituati.

Grazie Carabinieri, buon compleanno!

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna


Questo articolo é stato letto: 538 volte

Leggi anche:

Choose your language!
Arabic Chinese_simplified English French German Japanese Portuguese Russian Turkish
Social

Facebook Wstoriadellarte

Twitter @wstoriadellarte

Instagram @wstoriadellarte_

Youtube wsavonainarte

http://www.wstoriadellarte.eu/new/images/youtube-banner-video.png
Lezioni digitali
http://www.wstoriadellarte.eu/new/images/immagini_plugin_flash/1 rin.jpghttp://www.wstoriadellarte.eu/new/images/immagini_plugin_flash/assss.jpghttp://www.wstoriadellarte.eu/new/images/immagini_plugin_flash/goo.jpghttp://www.wstoriadellarte.eu/new/images/immagini_plugin_flash/i soll.jpghttp://www.wstoriadellarte.eu/new/images/immagini_plugin_flash/immmm.jpghttp://www.wstoriadellarte.eu/new/images/immagini_plugin_flash/or.jpg
Utenti online
 91 visitatori e 1 utente online

Con il patrocinio

della Delegazione di Savona

Sito del FAI di Savona

Ora siamo anche su Youtube!

 

Iscriviti al canale dedicato ai beni culturali

del territorio savonese!


Storia dell'Arte.eu è segnalato da:
 Il Blog dell'Arte