Il conflitto post-Guerra Fredda e la guerra al terrorismo

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Successivamente con la caduta dell'Urss, venendo eliminato il carattere ideologico della guerra fredda ed essendo stato dimostrato che la pace per due nazioni ostili tra loro era possibile senza il bisogno di conflitto bellico, ci fu un ridimensionamento degli armamenti nucleari, con la speranza di un futuro pacifico . Tuttavia restarono conflitti aperti, possibili grazie alla diffusione di armi durante la guerra fredda e mossi da motivazioni varie di tipo politico ed economico (da conflitti per il controllo di un territorio ricco di risorse a guerre civili determinate da distinzioni di carattere etnico o religioso). Con il ritorno in Europa della guerra, a causa delle tensioni tra gli stati dell'ex Iugoslavia o in territori facenti parte dell'ormai defunto impero sovietico, sempre più importanza ebbero le organizzazioni internazionali dotate di forze militari per il mantenimento della pace, tramite le operazioni di peace-keeping, peace-building e peace-enforcing. Queste coalizioni multinazionali dotarono i loro eserciti di armamenti all'avanguardia, coinvolgendo i nuovi sistemi aeronautici nell'ambito bellico, formando militari sempre più addestrati e rendendo la guerra sempre più costosa. Il modo di condurre la guerra comportava un ampio utilizzo dell'aeronautica, con continui bombardamenti sugli insediamenti nemici che precedevano l'assalto di terra. Come nella Seconda Guerra Mondiale la distinzione tra militari e civili fu assente, considerando la distruzione di bersagli non armati come un “danno collaterale della guerra”. La superiorità occidentale in guerra non si è rivelata tuttavia cruciale, come ha provato l'attentato alle Torri Gemelle nel 2001 condotto con mezzi rudimentali. Tuttora la guerra di popolazioni oppresse dal dominio americano è condotta attraverso la guerriglia e il terrorismo, quindi in un contesto asimmetrico in cui non c'è una parità di mezzi. La guerra al terrorismo, poiché mossa nuovamente da una dimensione ideologica, ha determinato un escalation di violenza armata, utilizzata come mezzo per risolvere le contese. L'aspetto più unico di questa nuova guerra è la mancanza di un nemico identificato che richiede operazioni tenute nascoste di arresto di qualsiasi persona accusata arbitrariamente di relazioni terroristiche, a volte violando il diritto internazionale. Attualmente l'introduzione di Internet ha fatto sì che fossero introdotte nuove variabili, come gli attacchi informatici, rendendo la guerra “senza limiti”, ossia combattuta non solo con le armi ma anche con mezzi di cui non si conosce l'esatto potenziale.

 

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