Cosa c'è per pranzo? Carne stampata!

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Negli ultimi anni il problema dell'inquinamento causato dagli allevamenti, che producono il 15% delle emissioni di gas serra, e le proteste sollevate da numerosi gruppi di animalisti riguardo al trattamento ricevuto dagli animali in questi luoghi sono diventati un argomento sempre più importante.

 

I rapporti più recenti della FAO dimostrano che l'allenamento su larga scala non è più sostenibile a livello globale: il bestiame utilizza il 30% di tutta la terra coltivabile e oltre il 25% dell’acqua dolce del pianeta. Valutando il trend di crescita della popolazione mondiale nei prossimi trent’anni, si arriva alla conclusione che, se continueremo con il sistema attuale, in futuro ci saranno poche possibilità di avere le risorse per distribuire cibo a tutti.

 

 

Un'azienda di Barcellona, la Nova Meat di Giuseppe Scionti, sta sviluppando una soluzione: bistecche realizzate da una stampante 3D usando piselli, barbabietole, alghe e altri ingredienti vegetali. L'intento è ottenere lo stesso gusto e la medesima consistenza fibrosa della carne, che in commercio si può ritrovare nei prodotti a base di soia, i quali però hanno un sapore completamente diverso.

 

Utilizzando la stampante 3D per dare forma alla bistecca si ottiene un incrocio di filamenti che imitano le proteine ​​intracellulari nelle cellule muscolari; l'intero procedimento per realizzare 100g di "bistecca non bistecca" in mezz'ora costa circa due euro, ma avviando una produzione su larga scala questa cifra si ridurrà ben di dieci volte! Per questo motivo è in programma la creazione di un impianto pilota che possa sfornare 50 chili di bistecche vegetali all’ora entro il 2021; un altro progetto prevede di rendere disponibili per ristoranti e supermercati la stampante 3D, così da produrre la "finta carne" direttamente in loco.

 

Questo nuovo alimento contrasta la mancanza di aminoacidi essenziali, minerali e vitamine necessari per una dieta equilibrata e può anche essere impiegata per il contenuto nutrizionale degli alimenti consumati nelle regioni rurali del pianeta poiché può essere pastorizzato e confezionato per essere immagazzinato e trasportato in zone poco accessibili. Inoltre all'interno di questi prodotti possono essere incorporati farmaci specifici per malattie endemiche di alcune aree del mondo.

 

 

 

 

Bibliografia:

https://www.google.com/amp/s/www.wired.it/amp/272582/lifestyle/food/2020/02/26/bistecca-vegetale-stampa-3d/https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/09/20/bioingegnere-in-spagna-ho-brevettato-la-carne-vegetale-e-la-produco-con-una-stampante-3d/4637863/amp/

 

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